Sei giorni di sessione invernale e un ottimo risultato ottenuto nei test in Bahrain non bastano a tenere alte le speranze dei tifosi della Ferrari. Anche all’esordio della stagione precedente, sebbene i risultati dei test non fossero stati così incoraggianti, tutto ciò che era stato preventivato non si è poi realizzato.
Eppure la velocità e la consueta capacità di Charles Leclerc di trovare confidenza con la sua monoposto non sono mancate. Dopo tutte le modifiche tecniche, sembra — anche se è presto per dirlo — aver trovato un equilibrio iniziale. È stato lui a firmare quell’1:31.992, alimentando le voci di paddock che sperano che questo possa essere l’anno giusto per la conquista del titolo mondiale.
Anche il sette volte campione del mondo, Lewis Hamilton, sembra nutrire sensazioni positive in vista dell’inizio del campionato e si mostra fiducioso dopo l’ottimo lavoro svolto da tutti i membri del team di Maranello.
In un post su Instagram, infatti, ringrazia e si dice estremamente grato per l’opportunità di far parte di quella ristretta cerchia che può davvero mettere alla prova la monoposto. Una sensazione che, racconta, non smette mai di sorprenderlo. Conclude affermando: “Sarà una stagione incredibile”.
Un clima decisamente più sereno rispetto ai risultati e alle prestazioni effettive di una vettura che, finora, non ha regalato a nessuno dei due piloti alcuna vittoria.
E che forse gli altri team si stiano davvero nascondendo? A quanto pare, sia Mercedes sia Red Bull sembrano intenzionate a celare il loro reale potenziale, evitando di mostrare le vere prestazioni durante i test.
Nessuno, tuttavia, si aspettava una Ferrari così competitiva nei test. Eppure il Team Principal sostiene che è difficile capire dove si trovino davvero, dal momento che gli altri team giocano a nascondersi. “I tempi sono da prendere con le pinze” afferma Frédéric Vasseur. Lo stesso concetto è stato ribadito dal pilota monegasco, che conclude: “Bisogna prepararsi al meglio per la prima gara e non concentrarsi troppo sui tempi sul giro”.
Dunque, è meglio restare con i piedi per terra o iniziare a esultare per le possibili vittorie della Scuderia del Cavallino Rampante?
