Le tecniche immunochimiche di rilevazione sono tecniche basate sull’utilizzo di anticorpi: proteine che appartengono al sistema immunitario degli organismi vertebrati. I termini anticorpi o immunoglobuline sono sinonimi e definiscono questa classe di proteine che hanno una caratteristica struttura di base e svolgono la funzione di difendere il nostro organismo dalle sfide o pericoli esterni o interni.
Esse fanno parte dell’ immunità acquisita, ovvero quell’immunità che prima riconosce il non self e poi produce gli anticorpi per difendere il nostro organismo. Gli anticorpi sono prodotti dalle cellule del sistema immunitario, i linfociti B, cellule appartenenti ai globuli bianchi, generati a partire dal midollo osseo.
L’ematopoiesi è il processo che a partire da cellule staminali totipotenti presenti nel midollo osseo, genera tutte le cellule del sangue. Alcune cellule B attivate, diventano plasmacellule, capaci di produrre immunoglobuline.
Il sistema immunitario però alcune volte può attivarsi contro il self, cioè contro il nostro organismo stesso e questo succede per esempio con le malattie autoimmuni. Il processo di attivazione dei linfociti B e produzione di anticorpi è detto immunizzazione.
La vaccinazione è un processo di immunizzazione artificiale poichè gli anticorpi vengono prodotti dal nostro organismo dopo che, attraverso essa, somministriamo antigeni. Questi anticorpi possono essere utilizzati in processi che non hanno a che fare con questo meccanismo fisiologico, poichè sono molecole molto specifiche in senso analitico. Riescono infatti a discriminare un analita che vogliamo analizzare all’interno di un campione biologico, rispetto ai possibili “interferenti” presenti.
La specificità analitica riguarda proprio la capacità di misurare, per esempio, una sola proteina, avendone due molto simili strutturalmente. I metodi immunochimici si basano sull’avere a disposizione degli anticorpi con una regione variabile che riconosce specificatamente l’antigene bersaglio che vogliamo misurare. Possiamo parlare di agglutinazione, che è la formazione di aggregati che si realizza quando un anticorpo si lega ad antigeni contemporaneamente , creando una sorta di ponte che li fa raggruppare.
Quando questo accade centinaia di volte, le particelle iniziano a legarsi tra di loro formando piccoli ammassi che si depositano o restano sospesi. Esso è un fenomeno visibile anche ad occhio nudo. Se avviene questa agglutinazione, sappiamo che quel determinato antigene è presente.
Un altro esempio di tecnica immunochimica è l’ELISA, acronimo di enzyme-linked immunosorbent assay (saggio immuno-assorbente legato ad un enzima. l test ELISA si basa sull’utilizzo di anticorpi marcati con un enzima (generalmente la perossidasi), in modo che i coniugati risultanti abbiano una attività sia immunologica che enzimatica. Avendo uno dei componenti (antigene o anticorpo) adeso alla piastra, la reazione antigene-anticorpo è immobilizzata e pertanto potrà facilmente essere evidenziata con l’addizione del substrato che, reagendo con l’enzima, produrrà una colorazione osservabile a vista e quantificabile con lo spettrofotometro.
