Kimi Antonelli non mostra pressione e non sembra più un rookie: in un anno abbatte record e riporta il tricolore sul podio con naturalezza. George Russell non accetta la soffiata di Leclerc per il terzo posto, perché una safety car sfortunata ribalta la gara e lo lascia con una tripla delusione. Antonelli conquista la seconda pole, scivola al sesto posto in partenza, poi sfrutta l’aria pulita con lucidità e ottiene una vittoria più sofferta.
Dichiarazioni di Max Verstappen scuotono il paddock
Verstappen vive un’altra gara complicata e lotta con Gasly, confermando le difficoltà con le nuove vetture. Clamorosa la sua dichiarazione dopo la gara. L’olandese sostiene che userà il momento di paura per riflettere sul futuro in Formula 1. Dice che, se qualcuno vuole che resti, la Formula 1 deve tornare a essere divertente. Se decidesse di lasciare, dovrà fare i conti con il suo stipendio. Il contratto con Red Bull dura fino al 2028 e vale 65 milioni di dollari.
Il team principal, Mekies, rassicura e afferma di non credere al suo addio. Presto avrà una vettura veloce e potrà divertirsi quanto desidera.
Sainz interviene anche sul tema delle nuove vetture e sull’incidente di Bearman. Egli ritiene fosse solo questione di tempo perché questo succedesse. Aggiunge che la FIA deve ascoltare i piloti, pur sapendo che parlare di cambiamenti è sempre difficile.
Il ritorno Mclaren e le rivalità dei piloti Ferrari
La McLaren avanza con decisione, soprattutto Piastri che firma un weekend solido e conquista un prezioso secondo posto. Leclerc combatte con ferocia per il terzo posto, mentre il compagno retrocede al sesto dopo la safety car nonostante l’ottima rimonta iniziale.
L’ennesima battaglia tra i due piloti di Maranello non preoccupa Frederic Vasseur. Sostiene di non badare alle loro lotte, perché li considera piloti professionisti.
La safety che cambia tutto
L’incidente (che provoca la Safety) al ventiduesimo giro coinvolge Ollie Bearman, che riporta una contusione al ginocchio. Per evitare Colapinto taglia sull’erba e fa scattare la safety car. Verstappen chiude ottavo e interrompe la serie di quattro vittorie consecutive a Suzuka. Non è più leader del circuito Suzuka.
Il nuovo leader raccoglie nove punti prima della pausa di aprile, mentre Russell riflette e Antonelli festeggia due weekend straordinari.
