domenica, Marzo 8, 2026

Napoli, incendio al Teatro Sannazzaro

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All’alba di questa mattina, nello storico teatro Sannazzaro di Napoli è divampato un incendio. Si è distrutto uno degli spazi più belli della provincia partenopea.

Collocato in zona Chiaia, “La Bomboniera di via Chiaia” e inaugurato nel 1847 alla presenza di tutta l’aristocrazia napoletana. Definito un jolie bouquet, ERA decorato in bianco e oro con affreschi sul soffitto e decorazioni semplici ed eleganti combinate tra loro in modo armonico. Parecchi sono gli attori che salirono sul palco del Sannazzaro, per non parlare dei drammi e delle commedie scritti da illustri.

Dopo un periodo di crisi divenne un cinema, impoverendo, però, la programmazione a causa della gente che lo frequentava portandolo al degrado. Nel 1960 fu rilevato da Nino Veglia e Luisa Conte, riaprendolo nel 1971 e portandolo all’attuale splendore. Le intenzioni erano di renderlo un teatro per la città ma con carattere popolare recuperando le tradizioni del teatro con l’aiuto di giovani autori.

Dopo la morte di Luisa Conte, la nipote Lara Sansone ha assunto la direzione artistica del Teatro. Trasformato in un punto di riferimento per la tradizione del teatro popolare napoletano, ha rinnovato grandi classici e messo in scena importanti opere. Con Salvatore Vanorio, ha inoltre creato un vero teatro di “tradizione” integrando musica, danza, prosa, varietà e canzone.

Riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come “Centro di Produzione Teatrale“, ha ampliato maggiormente l’offerta culturale. Aprendosi a ospitate e collaborazioni, oltre che nazionali, anche internazionali confermandosi come luogo culturale in continua evoluzione.

Nelle prime ore di martedì 17 febbraio, un vasto incendio è divampato colpendo e distruggendo in pieno il Teatro. Le fiamme hanno raggiunto la cupola, portandola al crollo sulla platea causando gravi danni strutturali.

A causa dell’aria irrespirabile sono state sgomberate 22 abitazioni con circa 60 persone evacuate. Non si registrano feriti, ma 8 persone sono ricoverate per intossicazione, 4 sono state trattate sul posto mentre altre 4 trasportate negli ospedali vicini. Numerosi sono gli interventi dei vigili del fuoco per cercare di domare l’incendio sproporzionato. Operazione che ha ferito due vigili a causa del crollo del palchetto, ricoverati poi per precauzione.

Ristrutturato l’ultima volta nel 2021, dalle prime stime i danni ammontano a circa 60-70 milioni di euro. Danno soprattutto culturale, visto che ormai da 180 anni custodiva la propria storia con le varie figure che lo hanno attraversato.

Le autorità lavorano per chiarire l’origine e le dinamiche ma da prime ipotesi risulta che la causa sia stato un cortocircuito. La polizia scientifica e le squadre dei vigili del fuoco hanno costatato che l’incendio sembra sia partito da un’area dov’erano presenti degli impianti elettrici. La velocità della propagazione e la dinamica del crollo sembrano confermare il guasto elettrico, soprattutto in un edificio storico.

Pur non essendoci prove che sia doloso, si parla comunque di indagini approfondite. Si ascolteranno i residenti e testimoni, si controlleranno le telecamere presenti in zona, si analizzeranno i materiali bruciati e si verificheranno gli impianti in modo da escludere ogni possibilità di dolo.

Il Teatro Sannazzaro è considerato completamente distrutto. Mentre le indagini proseguono, i proprietari hanno espresso profondo dolore per la perdita e soprattutto chiarezza sulle cause e supporto per la ricostruzione. Ricostruzione non solo materiale anche simbolica, per uno dei pilastri della tradizione teatrale napoletana.

“Dove il sipario si alza e Napoli prende vita.”

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