sabato, Marzo 7, 2026

Super Bowl LX: dominio assoluto dei Seahawks, Bunny infiamma l’Halftime

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L’evento sacro che paralizza gli States è avvenuto domenica 8 febbraio presso il Levi’s Stadium di Santa Clara in California. A trionfare nel Super Bowl LX sono stati i Seahawks

Ormai arrivato alla sessantesima edizione, il Super Bowl è la finale di campionato del NFL (National Football League) che decreta la squadra campione della stagione. In Italia è andata in onda su Italia 1 nella notte del 9 febbraio alle ore 00:15, con la possibilità di vederla in streaming su Mediaset Infinity o Dazn, e seguirla live nei vari canali americani su Youtube.

Sfida che si è contesa tra i campioni in carica della division orientale dell’American Football Conference (AFC), i New England Patriots (NE) provenienti da Boston; contro i campioni della division occidentale della National Football Conference (NFC), i Seattle Seahawks (SEA) dell’omonima città.

Finale già vista nel 2015, quando le due squadre si sono ritrovate ad affrontarla. Vinta, però, dai NE grazie al miglior quarterback della storia, colui che è considerato il GOAT della NFL, l’ex giocatore Tom Brady

Dominando i primi 3 tempi, anche se con un punteggio minimo, quella dei Seahawks è stata una vittoria che non ha lasciato scampo agli avversari. Concludendo la finale con un totale di 29 punti contro i 13 dei Patriots. Nel primo tempo hanno realizzato, rispettivamente i NE e i SEA 0-3; nel secondo 0-6; nel terzo 0-3. Solo nell’ultimo tempo, i NE hanno avuto un risvolto segnando 13 punti, mentre i campioni in carica 17. 

Ormai da decenni, il Super Bowl, non è solo la finalissima di campionato del football americano. È diventato un fenomeno culturale internazionale che vede protagonista anche la musica; considerandolo un vero e proprio spettacolo. Quest’anno la NFL ha deciso di organizzare delle cerimonie per il 250° anniversario degli USA

La cerimonia di apertura in cui sono stati celebrati gli MVP (Most Valuable Player) delle edizioni passate, è stata affidata ai Green Day che hanno eseguito una miscellanea dei loro brani più famosi. L’inno nazionale ufficiale, The Star-Spangled Banner, l’ha intonato il cantautore e produttore Charlie Puth. America the Beautiful, considerato l’inno patriottico alternativo, è stato eseguito dala cantautrice americana Brandi Carlile. L’inno nazionale nero, Lift Every Voice and Sing, diventato ormai tradizione fissa dal 2020 per la giustizia razziale, l’ha cantato Coco Jones

Uno dei momenti più attesi del Super Bowl è l’esibizione musicale di metà match che intrattiene gli spettatori regalando performance memorabili oltre ad ascolti da record. L’Halftime Show 2026 è stato incaricato al portoricano Bad Bunny. Il rapper, vincitore di 3 Grammy Awards, è stato il protagonista dominando completamente la scena. 

Con uno spettacolo festoso e tipico sudamericano, ha sfoderato i suoi più grandi successi facendo ballare e divertire tutti i presenti. È entrato con un pallone da football con su scritto “Together, we are America” (Insieme, siamo America), omaggiando gli immigrati. A grande sorpresa, ha fatto salire sul palco Lady Gaga e Ricky Martin; tra i ballerini erano presenti Pedro Pascal e Cardi B. Bunny ha completamente rubato la scena, celebrando la cultura e la musica latina. Ma non solo, per tutta la durata dello show, su un cartellone ha scelto di far comparire la frase: “The only thing more powerful than hate is love”. (L’unica cosa più potente dell’odio è l’amore). Ha concluso lo spettacolo con la frase patriottica amata dagli statunitensi: “God bless America!” (Dio, benedica l’America!); aggiungendo, però, i nomi di tutti i paesi del continente americano. 

Il suo non è stato solo uno show ma un atto di resistenza culturale, è stata una dichiarazione politica. Nelle settimane precedenti, il presidente degli USA, D. Trump ha attaccato duramente la NFL e i rispettivi sponsor per aver scelto un cantante latino. Affermando che la loro è stata una scelta terribile oltre che una mancanza di rispetto verso la tradizione americana visto che il rapper canta solo in lingua spagnola. Il dissapore del Presidente, però, deriva anche dall’attivismo politico di Bunny che è diventato un protagonista scomodo per aver guidato le proteste nella capitale del suo stato, denunciando il trattamento coloniale ricevuto dagli USA

Il Super Bowl, è il mix perfetto tra sport, musica e cultura americana. Il football e i giocatori hanno mostrato la loro forza accendendo il campo. Lo show è stato puro spettacolo che ci ha catturati, mandando anche un chiaro messaggio politico.

Non ci resta che attendere il Super Bowl LXI. Hut! 

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