venerdì, Dicembre 12, 2025

Via D’Amelio, 33 anni di dolore e memoria

Tra Corleone e Palermo, la commemorazione dell'attentato di via D'Amelio, la strage che ha cambiato la storia d'Italia.

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In occasione del 33esimo anniversario della strage di via D’Amelio, si rinnova il ricordo di quel tragico giorno che ha cambiato per sempre il volto della nostra nazione. Evento luttuoso che ha segnato profondamente la storia dell’Italia, portando via la vita del giudice Paolo Borsellino e della sua scorta.

Dal 16 al 19 luglio, nella terra siciliana, tra Palermo e Corleone, due luoghi emblematici della lotta contro le mafie e della rinascita civile, l’Associazione Valentia ha preso parte alla Cittadella della Gioventù, un’iniziativa promossa dall’Agenzia Italiana per la Gioventù. L’evento ha coinvolto molti giovani provenienti da tutta Italia, uniti dal desiderio di trasformare la memoria in azione concreta e consapevole. Quattro giorni intensi di laboratori, incontri, testimonianze e cammini della memoria, in cui la partecipazione attiva è stata il valore più prezioso.

I volontari dell’Associazione Valentia, guidati dal Presidente Anthony Lo Bianco, hanno vissuto questa esperienza con profonda consapevolezza, riscoprendo il valore del coraggio, della responsabilità e della scelta quotidiana di non voltarsi dall’altra parte. Il 18 Luglio, a Corleone, si è vissuto un momento particolarmente toccante. Una città che, per anni, è stata tristemente nota come epicentro mafioso, oggi è un simbolo di riscatto e forza, capace di rappresentare un territorio che ha scelto di non arrendersi e di costruire una comunità libera dalle mafie. Le parole e i volti
incontrati in questi giorni raccontano storie di cambiamento e di speranza.

Ricordare Paolo Borsellino e la sua scorta significa riconoscere il sacrificio di chi ha dato la vita per la giustizia e per un’Italia più giusta. Ma soprattutto, significa accendere una fiamma che illumina il futuro, attraverso il protagonismo delle nuove generazioni. A chiusura di questa intensa esperienza, la fiaccolata del 19 luglio a Palermo ha rappresentato un momento di profonda riflessione e mobilitazione collettiva. Migliaia di persone hanno sfilato in silenzio da piazza Vittorio Veneto fino a via D’Amelio, luogo dell’attentato, dove si è svolta la deposizione di una corona di fiori e l’intonazione dell’inno nazionale. Un gesto semplice, ma potentissimo, che ha unito cittadini, associazioni e istituzioni nel segno della memoria e dell’impegno.

L’esperienza vissuta ha rafforzato in tutti i partecipanti la consapevolezza che la memoria non deve essere un semplice ricordo, ma una spinta a costruire un impegno concreto, civile e collettivo. I giovani dell’Associazione Valentia e di tutta Italia hanno dimostrato che è possibile scegliere la legalità, la responsabilità e la giustizia, diventando custodi attivi di una memoria che cambia il presente.

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