Elezioni regionali, in Calabria si vota il 5 e il 6 ottobre

Le elezioni regionali in Calabria si svolgeranno il 5 e il 6 Ottobre, a seguito delle dimissioni del Presidente in carica Roberto Occhiuto.

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Le elezioni regionali in Calabria del 2025 si svolgeranno il 5 e il 6 Ottobre, in anticipo rispetto alla scadenza naturale della legislatura, a seguito delle dimissioni del Presidente in carica Roberto Occhiuto, annunciate il 31 Luglio e diventate esecutive l’8 Agosto 2025. I seggi saranno aperti Domenica dalle 7:00 alle 23:00 e Lunedì dalle 7:00 alle 15:00.

Per la presidenza della Regione si sfidano: il governatore uscente, di Forza Italia, Roberto Occhiuto; l’europarlamentare del M5s, Pasquale Tridico, appoggiato dal centrosinistra e Francesco Toscano, con Democrazia sovrana e popolare.  

Il presidente uscente Roberto Occhiuto (Forza Italia) si ricandida con il sostegno di otto liste, tra cui:

Forza Italia; Fratelli d’Italia; Lega; Noi Moderati; UDC – Democrazia Cristiana; Forza Azzurri; Occhiuto Presidente; Sud chiama Nord – Partito Animalista Italiano.

Il 23 agosto viene ufficializzata la candidatura di Pasquale Tridico, europarlamentare ed ex presidente INPS. È sostenuto da:

Partito Democratico; Movimento 5 Stelle; Casa Riformista – Italia Viva; Tridico Presidente.

Infine Democrazia Sovrana Popolare candida il suo presidente nazionale Francesco Toscano, giornalista e già assessore alla Cultura di Gioia Tauro.

Alle elezioni regionali in Calabria si vota con un’unica scheda, sulla quale sono presenti sia i simboli dei partiti che i nomi dei candidati alla presidenza della Regione collegati a ciascun partito. L’elettore può scegliere di votare solo per un candidato presidente, per un candidato presidente insieme a una lista collegata, oppure solo per una lista. In quest’ultimo caso, il voto andrà automaticamente anche al candidato presidente sostenuto da quella lista.

È possibile indicare fino a due preferenze per i candidati al Consiglio regionale, ma devono essere obbligatoriamente di genere diverso, quindi un uomo e una donna. Se si indicano due candidati dello stesso genere, la seconda preferenza viene annullata. Non è consentito il voto disgiunto: non si può cioè votare per un candidato presidente e per una lista che non lo sostiene.

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