mercoledì, Aprile 17, 2024

Diminuisce il sostegno degli italiani all’Ucraina

Il 53% degli italiani è critico nei confronti dell'accordo di sostegno tra l'Italia e l'Ucraina siglato nel febbraio scorso.

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A due anni dall’aggressione militare dell’Ucraina da parte della Federazione Russa, diminuisce nei cittadini italiani la volontà di sostegno economico e militare nei confronti del Paese martoriato dalle forze militari di Vladimir Putin.

Dall’inizio della guerra, l’Italia ha sostenuto l’Ucraina fornendo assistenza in vari settori: 110 milioni di euro per il sostegno al bilancio, 200 milioni per prestiti agevolati, 100 milioni per gli aiuti umanitari, 820 milioni per il sostegno ai rifugiati ucraini in Italia, 400 milioni per il sostegno macrofinanziario, 213 milioni per sostegno allo sviluppo, 200 milioni a sostegno della sostenibilità energetica. Il totale degli aiuti italiani ammonta a più di 2 miliardi di euro.

Il 24 febbraio, Giorgia Meloni e il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, hanno siglato un accordo che prevede l’elargizione di aiuti militari ed economici da parte dell’Italia all’Ucraina, il sostegno delle imprese italiane per la ricostruzione e una risposta immediata in caso di un attacco futuro armato da parte della Russia per i prossimi dieci anni. L’attuazione dell’accordo non comporterebbe spese extra.

Termometro politico ha analizzato il giudizio degli italiani in merito a tale accordo. Secondo il 10,5% degli intervistati, l’accordo è generico e insufficiente; l’Italia dovrebbe incrementare gli aiuti militari. Per il 29,7% del campione, l’intesa è giusta; l’Italia deve sostenere l’Ucraina e dare prova di serietà a essa e ai partner europei, mostrando un impegno di lungo periodo. Il 34,8% degli italiani crede che l’accordo sarebbe stato giusto se si fosse trattato solo di aiuti umanitari; tale gruppo non concorda con l’impegno a mandare armi o altri aiuti militari. Infine, il 18,2% si dichiara contrario; l’Italia dovrebbe interrompere subito ogni sostegno al regime di Kiev e dovrebbe, invece, sostenere la Federazione Russa.

Le intenzioni di voto

Di seguito le rilevazioni relative alle intenzioni di voto per i principali partiti politici. Il sondaggio è stato realizzato dall’istituto SWG per La7. I dati del sondaggio sono stati confrontati con le rilevazione effettuate dallo stesso istituto sondaggistico il 10 gennaio 2024.

Fratelli d’Italia27,3% (-1,9%)
Partito democratico20% (+0,9%)
MoVimento 5 stelle15,8% (-0,6%)
Lega8% (-1,1%)
Forza Italia7,6% (+0,3%)
Azione4,3% (+0,3%)
Alleanza Verdi – Sinistra4,2% (+1%)
Italia viva3,1% (-0,4%)
+ Europa2,8% (+0,4%)
Italexit per l’Italia1,7% (+0,3%)
Unione popolare1,3% (+0,1%)
Dem. sovrana e popol.1,1% (=)
Noi moderati1% (=)
Indecisi/astenuti37% (-2%)
Alberto Pizzolante
Alberto Pizzolante
Nato in provincia di Lecce nel 1997, si è laureato in Filosofia presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Dirige likequotidiano.it.

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