Il nuovo intervento della Bce sullo spread

La Bce ha comunicato l'attivazione della flessibilità nel reinvestimento dei titoli in scadenza nell’ambito del programma di acquisti Pepp.

La Banca centrale europea ha incaricato gli uffici tecnici di accelerare il completamento di un nuovo strumento anti-frammentazione da sottoporre al Consiglio direttivo. Lo ha comunicato la stessa Bce al termine della riunione d’emergenza convocata per l’allarme spread.
«Oggi abbiamo deciso di attivare la flessibilità nell’attività di reinvestimento. Inoltre, abbiamo chiesto ai nostri comitati di lavorare in maniera accelerata sul concepimento di nuovi strumenti per contrastare la frammentazione nel caso in cui il reinvestimento non bastasse. Per cui, nel caso in cui il reinvestimento non bastasse state tranquilli, siamo pronti». Queste le parole proninciate da Klaas Knot, presidente della Nederlandsche Bank, al termine della riunione.

Il Consiglio direttivo ha stabilito il reinvestimento dei titoli in scadenza nell’ambito del programma di acquisti per l’emergenza pandemica Pepp. L’aumento dello spread è stato collegato «alle vulnerabilità nelle economie dell’area dell’euro» provocate dalla pandemia. La Bce ha attivato il Pepp il 26 marzo del 2020 e si è chiuso con la fine degli acquisti netti lo scorso marzo. Ha raggiunto un portafoglio titoli da 1.700 miliardi circa. I titoli italiani ammontano circa a 280 miliardi, contro i 412 miliardi di titoli tedeschi. Con l’odierna decisione, in teoria alla scadenza di un titolo di Stato decennale tedesco, il capitale rimborsato potrebbe essere reinvestito dalla Banca centrale europea in titoli italiani (BTp) e non in Bund tedeschi. Il rendimento dei BTp decennali ha toccato il 4%, il livello più alto dal 2014.

Il comunicato della Bce

Oggi il Consiglio direttivo si è riunito per uno scambio di opinioni sull’attuale situazione dei mercati. Sin dall’avvio del processo graduale di normalizzazione della politica monetaria a dicembre 2021, il Consiglio direttivo si è impegnato a contrastare il riemergere dei rischi di frammentazione. La pandemia ha lasciato vulnerabilità durature nell’area dell’euro. Esse stanno di fatto contribuendo alla trasmissione disomogenea della normalizzazione della nostra politica monetaria fra i vari paesi.

Sulla base di tale valutazione, il Consiglio direttivo ha deciso che adotterà flessibilità nel reinvestire il capitale rimborsato sui titoli in scadenza del portafoglio del PEPP, al fine di preservare il funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria, presupposto fondamentale affinché la BCE possa adempiere il suo mandato di mantenere la stabilità dei prezzi. Inoltre, il Consiglio direttivo ha deciso di incaricare i comitati dell’Eurosistema competenti e i servizi della BCE affinché si acceleri il completamento della progettazione di un nuovo strumento di contrasto alla frammentazione da sottoporre all’esame del Consiglio direttivo.

Alberto Pizzolante
Alberto Pizzolante
Nato in provincia di Lecce nel 1997, si è laureato in Filosofia presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Dirige likequotidiano.it.

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