Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo

Oggi si celebra la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. La giornata è stata istituita dalle Nazioni Unite. In occasione della giornata dell’autismo, l’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) ha ribadito “con forza la necessità, non più procrastinabile, di realizzare una rete integrata di servizi realmente in grado di garantire una presa in carico tempestiva, globale e continuativa sia della persona che dei suoi familiari“.

Quest’anno, l’ONU ha scelto come tema della giornata dell’autismo l’Educazione inclusiva. Tema che si lega all’attuazione del 4° Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’Agenda 2030 per “fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti“. Secondo il Presidente del ANFFAS, Roberto Speziale, “L’educazione inclusiva contribuisce, senza alcun dubbio, a cambiare le traiettorie di vita delle persone nello spettro autistico“. Questo a condizione che sia realizzata “garantendo i giusti sostegni sia di natura didattica che educativa e sociale, a partire dalla tenerissima età. Infatti, unitamente all’aumento delle loro conoscenze e competenze, in questo modo si riescono a migliorare gli aspetti comportamentali e relazionali. Essi sono alla base di ogni futuro miglioramento anche negli altri contesti“.

L’importanza del Piano educativo individualizzato

Secondo l’Associazione, è necessario che i soggetti che interagiscono con le persone nello spettro autistico nel contesto scolastico dispongano di elevate competenze e adeguate professionalità. L’ANFASS mette al centro dell’attenzione l’importanza dei PEI, cioè del Piano educativo individualizzato. L’Associazione auspica il PEI possa rappresentare il comune obiettivo verso cui tutti poter convergere anche all’esito delle celebrazioni odierne. La nuova legge quadro sulla disabilità e i provvedimenti per completare la riforma della Buona scuola potrebbero portare a dei significativi miglioramenti in tal senso.

Se così fosse – ha aggiunto Speziale – si darebbe senso a quanto auspicato dall’Onu. Si darebbe significato a questa giornata non illudendo le persone nello spettro autistico e le loro famiglie che colorando per qualche minuto o per qualche ora qualche monumento o qualche facciata di palazzo di blu questo poi corrisponda a un reale cambiamento dell’assai complicata vita materiale delle persone con disabilità e dei loro familiari“.

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