Marco Bazzoni: “Con le infradito in discesa”, tra reale e immaginario

La nostra intervista a Marco Bazzoni, autore del libro "Con le infradito in discesa" e ospite di Valentia in festa.

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Marco Bazzoni (BAZ) è stato tra gli ospiti della quinta edizione di Valentia in festa. Con le infradito in discesa è il suo nuovo libro. Marco Bazzoni ci regala un romanzo esilarante e non scontato, in cui mescola con ironia amicizia e sentimenti, ricette da chef e fenomeni psicologici, ma anche finzione e realtà. L’autore ha dialogato con Vitaliano Papillo, Sindaco di Gerocarne e con Francesca Gioffrè, giornalista di “LaC TV”. Questo il dialogo avuto con likequotidiano.it.

All’interno del libro, ci sono alcuni punti in cui non è semplice distinguere ciò che è realmente accaduto da ciò che non lo è. Per quale motivo hai scelto di utilizzare questo stile letterario?

Principalmente perché mi diverto – sia nello scrivere sia negli spettacoli dal vivo – a catturare l’attenzione delle persone. Quando non sai bene cosa stia accadendo, sei ancora più attento! Nel libro fatti realmente accaduti, personaggi che esistono realmente ed elementi completamente inventati si intrecciano. Il lettore riesce a scoprire le cose verso il finale, ma non tutta la realtà gli è svelata. Nella parte finale del libro ci sono delle foto, che non consiglio di guardare prima della lettura, che svelano che alcuni elementi che nel corso nelle narrazione sembrava fossero reali in realtà non lo erano e, viceversa, alcuni elementi che apparivano immaginari erano reali.

Tu sei un artista che, oltre a scrivere romanzi, è in teatro e in radio, utilizzando linguaggi differenti. Quanto è difficile cambiare registro linguistico e quanto hai attinto dalla tua attività in teatro e in radio nella scrittura di questo romanzo?

Penso sia molto importante adattare il linguaggio al contesto in cui ci si trova. Questo è il mio secondo romanzo. Il mio primo romanzo era rivolto a bambini e ragazzi perché legato ad un personaggio che era molto piaciuto a quel pubblico. Lì ho avuto molta difficoltà, perché ho dovuto controllare molto la modalità con cui comunicavo. Il luogo dove posso essere più diretto è il teatro, dove non ci sono filtri. In generale, bisogna aver ben chiaro dove ci si trova e cosa si sta facendo.

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Alberto Pizzolante
Alberto Pizzolante
Nato in provincia di Lecce nel 1997, si è laureato in Filosofia presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Dirige likequotidiano.it.

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