lunedì, Marzo 4, 2024

Silvio Berlusconi è morto

Silvio Berlusconi era ricoverato presso l'ospedale San Raffaele di Milano. Aveva 86 anni. Era affetto da una leucemia mielomonocita cronica.

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Silvio Berlusconi è morto alle 9:30 di questa mattina. L’ex premier era ricoverato presso l’ospedale San Raffaele. Il fondatore di Forza Italia era entrato nella struttura venerdì scorso per essere sottoposto ad accertamenti programmati legati alla leucemia mielomonocitica cronica di cui soffriva da tempo. Ad aprile aveva trascorso più di un mese in ospedale.

Sarà spostata nella sua casa, a Villa San Martino ad Arcore, la salma dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Si va verso funerali di Stato nel Duomo di Milano per Silvio Berlusconi. La certezza della cerimonia nella cattedrale si avrà nel momento in cui saranno proclamati i funerali di Stato, che paiono scontati. «In segno di rispetto per la scomparsa di Silvio Berlusconi il Partito Democratico ha deciso di rinviare la Direzione prevista per oggi». Lo rende noto il Pd. 

La notizia della morte è sulle prime pagine dei media di tutto il mondo. Tra i primi a pubblicarla, le agenzie russe Tass e Ria Novosti, seguite da Bbc, The Times, Financial Times, Le Monde, El Mundo ed El Pais.

Secondo Mattarella, «Silvio Berlusconi ha affrontato eventi di portata globale e ha progressivamente integrato il movimento politico da lui fondato nella famiglia popolare europea favorendo continuità nell’indirizzo atlantico ed europeista della nostra Repubblica».

Le reazioni alla scomparsa di Silvio Berlusconi

«Un grande, enorme dolore. Lascia un vuoto enorme perché è stato un grande. È finita un’epoca, si chiude un’era. Gli ho voluto molto bene. Addio Silvio» ha scritto sul proprio profilo Twitter il ministro della Difesa, Guido Crosetto. Secondo Vittorio Sgarbi, «la storia gli renderà giustizia di tutte le persecuzioni subite. Se ne va un grande amico e un grande uomo delle Istituzioni. Berlusconi è stato un eroe della resistenza alla magistratura. Io ero suo amico nel privato, sul piano politico non ho potuto che condividere sue posizioni. L’amicizia è un legame fondamentale ma nessuno, dopo Tortora, è stato al centro di un’indagine giudiziaria così ingiusta. Ha sacrificato la sua vita personale per un’attività per cui non era neanche tanto portato, ma ha resistito alle indagini della magistratura che hanno distrutto tutti i partiti. Per questo è un eroe della resistenza alla magistratura».

Il presidente della regione Liguria, Giovanni Toti, ha ricordato Silvio Berlusconi con un post su Facebook: «È davvero difficile in questo momento ordinare emozioni e trent’anni di ricordi. Il mio abbraccio va alla sua famiglia, ai suoi figli, che hanno diviso un padre con il suo impegno per il Paese. Oggi l’Italia è infinitamente più povera, spaesata. Ma sono certo che da lassù continuerà il suo lavoro. A noi qui continuare lo sforzo di modernizzazione e cambiamento della nostra Repubblica. Un impegno che deve essere eredità e patrimonio comune».

«Oggi ci saluta un grande italiano. Uno dei più grandi di sempre, in tutti i campi, da tutti i punti di vista, senza eguali. Ma soprattutto oggi perdo un grande amico. Sono distrutto e piango raramente, oggi è uno di quei giorni». È il lungo messaggio di commozione che Matteo Salvini affida ai social dopo la morte di Silvio Berlusconi. «Conservo come un dono prezioso il valore della tua amicizia, i tuoi consigli, la tua generosità, il tuo rispetto, il tuo genio, i tuoi rari e affettuosi rimproveri subito seguiti da complimenti e attenzioni uniche. Hai fatto tanto per l’Italia e per gli italiani, lasci un vuoto difficile da colmare, da oggi dedicheremo ogni nostro sforzo e tutto il nostro impegno per proseguire le mille strade che hai per primo visto e tracciato. Il più grande patrimonio che lasci su questa terra, che sono la tua splendida famiglia e i tuoi affetti, varranno mille vite ancora. Buon viaggio Silvio, amico mio», conclude. 

Per Benedetto Della Vedova, «Silvio Berlusconi è stato un protagonista assoluto della società e della politica del nostro paese, e non solo. Sul piano politico ha rappresentato una rottura del sistema consociativo e lo ha fatto con parole d’ordine nuove e al tempo promettenti, sventolando la bandiera della rivoluzione liberale, anche se poi ammainata dalla coalizione imperniata su di lui. È stato uno straordinario e indomito lottatore, cui oggi da parte di tutti va riconosciuto l’onore delle armi. Il mio profondo cordoglio ai suoi familiari e alle persone legate a lui in Forza Italia e a Mediaset».

Il cordoglio dell’opposizione

«Silvio Berlusconi è stato un imprenditore e un politico che in ogni campo in cui si è cimentato ha contribuito a scrivere pagine significative della nostra storia», scrive Giuseppe Conte. «Ha acceso e polarizzato il dibattito pubblico forse come nessun altro, e anche chi lo ha affrontato da avversario politico deve riconoscere che non gli sono mai mancati il coraggio, la passione, la tenacia. In questo momento di profondo dolore tengo a far pervenire ai suoi cari e alla sua famiglia il sincero e rispettoso cordoglio mio e del Movimento 5 Stelle».

«Silvio Berlusconi ha segnato la politica del nostro Paese negli ultimi 30 anni. Dalle sue scelte, dalle sue idee, dalla sua visione di Paese siamo sempre stati e saremo lontanissimi». Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni. «Oggi, di fronte alla sua scomparsa, esprimiamo le nostre condoglianze alla famiglia, ai suoi cari, alla sua comunità politica», conclude.

«Di fronte alla scomparsa di Silvio Berlusconi vogliamo far arrivare tutta la nostra vicinanza al dolore della sua famiglia, dei suoi cari e di tutta Forza Italia, così come vogliamo che arrivi al governo e alle forze di maggioranza. Con la morte di Silvio Berlusconi si chiude un’epoca». Così la segretaria Pd, Elly Schlein. «Tutto ci ha divisi e ci divide – continua – dalla sua visione politica, resta però il rispetto che umanamente si deve a quello che è stato un protagonista della storia del nostro Paese».

«Silvio Berlusconi ha fatto la storia in questo Paese», scrive Matteo Renzi su Facebook. «Tanti lo hanno amato, tanti lo hanno odiato: tutti oggi devono riconoscere che il suo impatto sulla vita politica ma anche economica, sportiva, televisiva è stato senza precedenti. Oggi l’Italia piange insieme alla famiglia, ai suoi cari, alle sue aziende, al suo partito. A tutti quelli che gli hanno voluto bene il mio abbraccio più affettuoso e più sincero. In queste ore porto con me i ricordi dei nostri incontri, dei tanti consigli, dei nostri accordi, dei nostri scontri. Ma soprattutto di una telefonata in cui Silvio, non il presidente, mi ha fatto scendere una lacrima parlando della mamma. Ci mancherai Pres, che la terra ti sia lieve», conclude il leader Iv. 

Il cordoglio delle istituzioni europee

«Silvio Berlusconi: il combattente che ha guidato il centrodestra e che è stato protagonista della politica in Italia e in Europa per generazioni. Padre, imprenditore, eurodeputato, presidente del Consiglio, senatore. Ha lasciato il segno e non sarà dimenticato. Grazie Silvio». Lo ha scritto in un tweet la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.

Secondo Paolo Gentiloni, «Con Silvio Berlusconi scompare un leader che ha lasciato un segno profondo nell’Italia degli ultimi decenni. Per tutti, oggi è il momento del cordoglio, della vicinanza alla sua famiglia e alla comunità di Forza Italia».

Alberto Pizzolante
Alberto Pizzolante
Nato in provincia di Lecce nel 1997, si è laureato in Filosofia presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Dirige likequotidiano.it.

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