Lettera di un padre calabrese al figlio emigrato

Pubblichiamo la lettera che un padre calabrese ha dedicato al figlio, partito per andare a lavorare nel Nord Italia.

Un padre calabrese ha dedicato una lettera al figlio partito per andare a lavorare al Nord Italia. È davvero emozionante, perché rappresenta purtroppo la triste realtà del nostro Sud e il pensiero di un genitore, in questo caso calabrese, costretto a veder fuggire dalla propria terra l’affetto più caro.

Caro figlio mio, vai, non voltarti, e non avere ripensamenti. Questa è una terra troppo amara e senza futuro, soprattutto quando sei il figlio del Sig. nessuno. (Io). Vai per la tua strada e pensa solo al tuo avvenire. Ti chiedo ‘scusa’ se, anch’io, ho contribuito alla disfatta della nostra amata città, che a sentir le persone è forse la più bella al mondo ma che, purtroppo, non riesce ad offrire un futuro ai nostri figli, quindi, già solo per questo motivo si imbruttisce, e non di poco.

Soprattutto, ‘perdonami’ se non sono stato capace di andare con il ‘cappello in mano’ dai potenti di turno, però, devi sapere che difronte alla mia dignità di uomo queste sono solo persone piccole e miserevoli. Orgoglio mio, basta che tu faccia una semplice telefonata e noi saremo sempre al tuo fianco, quindi, non sentirti mai solo, perché noi saremo sempre con te, qualunque scelta tu farai…Figlio mio, vai, non ti voltare, e non avere ripensamenti. TVB“.

A. Gaetano

CROTONE 13.02.2022

Anthony Lo Bianco

Articoli Simili

Related articles