Una proposta di legge sugli studenti-artisti

La proposta riguarda gli studenti-artisti iscritti ad una scuola secondaria di secondo grado e ad istituzioni di alta formazione artistica.

Il direttore d’orchestra e parlamentare del Partito Democratico Michele Nitti ha depositato una proposta di legge sugli studenti-artisti. La proposta riguarda gli studenti contemporaneamente iscritti ad istituti scolastici di scuola secondaria di secondo grado e ad istituzioni di alta formazione artistica.

Si riconosce uno specifico status agli studenti-artisti, iscritti ad un impegnativo doppio percorso formativo“, spiega Nitti. “Esso è legato alla necessità di conciliare la pratica musicale quotidiana con le tradizionali esigenze della didattica della scuola. Sono innumerevoli le difficoltà che quotidianamente questi studenti devono affrontare per poter contemperare la frequenza obbligatoria ed indispensabile dei corsi di alta formazione dei conservatori, la pratica giornaliera dello strumento, l’attività didattico-performativa con la regolare frequenza scolastica. Per garantire loro la possibilità di conciliare il percorso formativo e la carriera artistica è dunque necessario intervenire normativamente attraverso l’adozione di programmi personalizzati, analogamente a quanto già avviene nel caso degli studenti-atleti“.

La delega prevede una sperimentazione didattica di tipo innovativo, anche supportata dalle tecnologie digitali e che prevede, inoltre, la creazione di programmi didattici personalizzati. Si propone l’utilizzo della didattica a distanza fino al 25% del monte ore complessivo del percorso formativo. Si stabilisce la non commutabilità nel monte-ore di assenze per tutte le attività certificate dalle istituzioni di alta formazione artistica e musicale. Previsto l’esonero dall’obbligo di svolgimento dell’alternanza scuola-lavoro. Infine, si istituisce un fondo per la sperimentazione didattica studenti-artisti nelle scuole secondarie di secondo grado.

La proposta è stata sottoscritta dai parlamentari Rosa Maria Di Giorgi, Flavia Piccoli Nardelli, Lucia Ciampi, Andrea Rossi e Paolo Lattanzio.

Alberto Pizzolante

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