Quirinale, Berlusconi candidato del centrodestra

I leader del centrodestra: "Silvio Berlusconi garantisce l’autorevolezza, l’equilibrio, il prestigio internazionale".

Venerdì 14 gennaio, a Villa Grande a Roma, si sono riuniti i leader dei partiti e dei movimenti politici del centro-destra. Al centro della discussione, la situazione politica in vista dell’elezione del nuovo Capo dello Stato. Silvio Berlusconi è stato indicato come la figura adatta a ricoprire il ruolo di Presidente della repubblica.

In una nota congiunta, si legge che “l’incontro è servito a ribadire l’unità di intenti del centro-destra“. Si conferma il reciproco rispetto per le diverse scelte in ordine al Governo Draghi. I leader della coalizione concordano sulla necessità “di un percorso comune e coerente, dalla scelta del nuovo Capo dello Stato alle prossime elezioni politiche. Percorso che valorizzi anche le occasioni di convergenza parlamentare sui contenuti che da sempre sono patrimonio comune della coalizione“.

Arriviamo al tema del Quirinale. I leader del centrodestra sostengono che “la figura del nuovo Presidente della Repubblica deve garantire l’autorevolezza, l’equilibrio, il prestigio internazionale di chi ha la responsabilità di rappresentare l’unità della Nazione.
Alla luce di queste considerazioni il centro-destra, che rappresenta la maggioranza relativa nell’assemblea chiamata ad eleggere il nuovo Capo dello Stato, ha il diritto e il dovere di proporre la candidatura al massimo vertice delle Istituzioni.
I leader della coalizione hanno convenuto che Silvio Berlusconi sia la figura adatta a ricoprire in questo frangente difficile l’Alta Carica con l’autorevolezza e l’esperienza che il Paese merita e che gli italiani si attendono. Gli chiedono pertanto di sciogliere in senso favorevole la riserva fin qui mantenuta
“.

Infine, “su questa indicazione, le forze politiche del centro-destra lavoreranno per trovare le più ampie convergenze in Parlamento. Chiedono ai Presidenti delle camere di assumere le iniziative per garantire ai grandi elettori l’esercizio del diritto al voto“.

Articoli Simili

Related articles