Mattarella: «La violenza contro le donne è una aperta violazione dei diritti umani»

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato una dichiarazione in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne. Ne pubblichiamo integralmente il testo.

La violenza contro le donne è una aperta violazione dei diritti umani, purtroppo diffusa senza distinzioni geografiche, generazionali, sociali. Negli ultimi decenni sono stati compiuti sforzi significativi per riconoscerla, eliminarla e prevenirla in tutte le sue forme.

Tuttavia, per troppe donne, il diritto ad una vita libera dalla violenza non è ancora una realtà. Le cronache quotidiane ne danno triste testimonianza e ci ricordano che ci sono Paesi dove anche chi denuncia e si oppone alle violenze è oggetto di gravi ed estese forme di repressione. Sono narrazioni dolorosissime, sino alle aberrazioni in quei territori che vivono situazioni di guerra ove le donne diventano ancora più vulnerabili e sono minacciate da violenze che possono sfociare nella tratta di esseri umani o in altre gravi forme di sfruttamento.

Porre fine alla violenza contro le donne, riconoscerne la capacità di autodeterminazione sono questioni che interpellano la libertà di tutti. La violenza di genere, nelle sue infinite declinazioni, dalla violenza fisica, psicologica, economica, fino alla odierna violenza digitale, mina la dignità, l’integrità mentale e fisica e, troppo spesso, la vita di un numero inestimabile di donne, molte delle quali sovente, non si risolvono a sporgere denuncia.

Denunciare una violenza è un atto che richiede coraggio. Abbiamo il dovere di sostenere le donne che hanno la forza di farlo, assicurando le necessarie risposte in tema di sicurezza, di protezione e di recupero. Un’azione efficace per sradicare la violenza contro le donne deve basarsi anzitutto sulla diffusione della prevenzione delle cause strutturali del fenomeno e su una cultura del rispetto che investa sulle generazioni più giovani, attraverso l’educazione all’eguaglianza, al rispetto reciproco, al rifiuto di ogni forma di sopraffazione.

Alberto Pizzolante
Alberto Pizzolante
Nato in provincia di Lecce nel 1997, si è laureato in Filosofia presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Dirige likequotidiano.it.

Discover

Sponsor

spot_imgspot_img

Simili

Elezioni amministrative: i risultati definitivi

Sono terminate le operazioni di conteggio dei voti relativi alle elezioni amministrative tenutesi domenica 12 giugno. Confermate le proiezioni di RAI e LA7. Pubblichiamo...

Dalle Alpi all’Etna, prima tappa

È iniziata ieri dalle Alpi all'Etna, la nuova impresa di Roberto Schettino. Il 44enne di Pordenone ha come obiettivo quello di percorrere più di...

Kiev continua a resistere: “Stiamo fermando l’orda russa”

Questa notte, le forze armate ucraine hanno respinto un attacco notturno dei soldati russi su Victory Avenue, una delle principali arterie di Kiev. Sono...

Una donna transgender si è tolta la vita a 19 anni

Chiara, una donna transgender di 19 anni, si è tolta la vita lo scorso 24 ottobre nella sua casa, a Napoli. Chiara, che aveva...

Due volte Tito – Ripensare il contemporaneo

Due volte Tito - Sopravvivere alla tragedia. Al Teatro i di Milano va in scena una potente riscrittura del Tito Andronico di Shakespeare. Un lavoro giovane, acuto, nuovo che invita a ripensare il contemporaneo e il rapporto con la nostra cultura.