1522, il servizio che salva la vita delle donne

1522 è il servizio pubblico, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno, che accoglie le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking. 1522 offre una prima risposta ai bisogni delle vittime, fornendo un orientamento verso i servizi socio-sanitari pubblici e privati presenti sul territorio nazionale. Il servizio garantisce l’assoluto anonimato. I casi di violenza che rivestono carattere di emergenza vengono accolti con una specifica procedura tecnico-operativa condivisa con le Forze dell’Ordine. Il 1522 è stato attivato nel 2006 dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri per far emergere e contrastare il fenomeno della violenza intra ed extra familiare a danno delle donne. Nel 2009, il servizio ha avviato un’azione di sostegno anche nei confronti delle vittime di stalking.

Il numero di pubblica utilità 1522 è accessibile dall’intero territorio nazionale gratuitamente, sia da rete fissa che mobile. È possibile dialogare con gli operatori in italiano, inglese, francese, spagnolo, arabo, farsi, albanese, russo, ucraino, portoghese, polacco. Le vittime di violenza possono contattare gli operatori anche utilizzando il sevizio chat.

Differenza Donna

1522 è gestito da Differenza Donna, un’ONG nata nel 1989 con l’obiettivo di far emergere, conoscere, combattere, prevenire e superare la violenza maschile nei confronti delle donne, delle ragazze e delle bambine e bambini. Differenza Donna è socia fondatrice dell’Associazione nazionale D.i.Re. – Donne in Rete contro la violenza, rete nazionale dei Centri antiviolenza e Case delle donne, di cui è stata parte fino al 2019. Ad oggi Differenza Donna ha accolto oltre 40.000 donne e 64.000 bambine e bambini in fuga dalla violenza.

Nei primi tre mesi del 2022 sono state 12.270 le chiamate arrivate al 1522; sono 1600 le donne vittime di violenza accolte da Differenza Donna nel periodo gennaio-settembre 2022. Nel 2021, i contatti attraverso il canale chat sono aumentati del 71% rispetto al 2020.

Il supporto dei centri antiviolenza

(Testo di Differenza Donna)

Le violenze sono difficili da narrare e denunciare. L’autore della violenza obbliga all’isolamento, svalorizza, distrugge la percezione positiva di sé sino a far pensare di non avere risorse per potersi ribellare alla violenza. I Centri Antiviolenza sostengono le donne per riconquistare una vita autodeterminata e libera dalla violenza, per sé, per i propri figli e le proprie figlie. Offrono:

  • accoglienza telefonica;
  • colloqui;
  • supporto psicologico;
  • consulenza e assistenza legale;
  • accompagnamento ai servizi sociali e della salute;
  • collocamento in Casa Rifugio nelle situazioni a rischio di vita;
  • lavoro con la Rete antiviolenza (forze dell’ordine, tribunali, servizi sociali).

Tutti i servizi dei Centri Antiviolenza sono gratuiti, rispettano l’anonimato e il principio di autodeterminazione delle donne. Per trovare il Centro più vicino si può contattare il Numero nazionale gratuito anti violenza e stalking 1522.

Come aiutare una donna che conosci

(Testo di Differenza Donna)

Se una tua amica o conoscente si trova in una situazicone di violenza, maltrattamento o stalking, ecco alcuni suggerimenti per darle supporto:

  • Ascoltala senza giudicarla;
  • Dille che non è sola, che, come lei, molte donne in Italia e nel mondo subiscono violenza;
  • Dille che nessuna persona merita di essere umiliata, minacciata o picchiata, nonostante ciò che le fa credere il maltrattante. Nulla di ciò che lei può fare o dire giustifica il comportamento violento;
  • Consigliale di chiamare il 1522 per avere ascolto, sostegno e orientamento sui servizi e sui CentriAntiviolenza a cui rivolgersi nel rispetto della sua volontà e del suo anonimato;
  • Puoi chiamare il 1522 per confrontarti con una Operatrice e conoscere le possibilità di orientamento e di sostegno a cui rivolgersi.
Alberto Pizzolante
Alberto Pizzolante
Nato in provincia di Lecce nel 1997, si è laureato in Filosofia presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Dirige likequotidiano.it.

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