Dal dialogo socratico all’ermeneutica digitale

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Fin dall’antichità, il linguaggio è stato inteso non come un elemento statico, ma come un processo in continua trasformazione, come emerge dalla tradizione del dialogo socratico e dall’ermeneutica classica. Platone, all’interno delle sue opere, non tratta il dialogo e il linguaggio in modo statico, ma lo indaga in relazione alla conoscenza e alla verità. Il dialogo ermeneutico non si occupa di semplice comprensione, ma di scavare più in profondità, senza alcuna pretesa di ragione o di prevaricare sull’interlocutore. Come teorizzato da H. G. Gadamer in Verità e metodo, la vera comprensione avviene nel dialogo, che ci «cattura e avviluppa». Proprio attraverso il linguaggio il dialogo prende forma: esso rappresenta «il medium in cui gli interlocutori si comprendono e in cui si verifica l’intesa sulla cosa».

L’ermeneutica digitale e le nuove tecnologie

Al giorno d’oggi siamo immersi in una cultura molto differente rispetto al passato; non vi è più soltanto l’interazione faccia a faccia, ma la comunicazione avviene attraverso l’utilizzo degli schermi. È come se si fosse creata una «seconda natura», una natura artificiale con la quale cerchiamo di avviare un dialogo. Per questo motivo l’ermeneutica tradizionale si è dovuta adattare a nuovi campi del sapere. Oggi si parla di ermeneutica digitale: «precisamente lo studio della maniera in cui le tecnologie digitali mediano tra gli uomini e il mondo». Il filosofo americano Don Ihde ha fondato la sua ricerca sulle moderne relazioni «umani-tecnologie-mondo». Il ricorso all’intelligenza artificiale, al Deep Learning e all’apprendimento profondo basato su reti neurali complesse, porta a interrogarsi sui processi interpretativi presenti in «scatole nere». Questo «emergere di una visione del mondo a dati» porta con sé una crisi profonda dell’empatia, interrompendo quel circolo virtuoso che lega la conversazione all’introspezione.

Bibliografia

Gadamer Hans-Georg (1960), trad. it. Verità e Metodo, Bompiani, Milano 2000.

Possati Luca, Romele Alberto (2020), “Editoriale”, Critical Hermeneutics, Vol. 4, n. 1, pp. XIII-XXIV.

Longhi Jacopo (2020), “Theorising The Dynamic, Modeling the Variation, and Equipping Hermeneutics”, Critical Hermeneutics, Vol. 4, n. 1, pp. 35-64.

Turkle Sherry (2015), trad. it. La conversazione necessaria, Einaudi, Torino 2016.

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