Stai male? Se non sei Lumbàrd, caccia i danè!

Dal 24 luglio, a Milano, le visite con la guardia medica saranno a pagamento per i cittadini che non risiedono in Lombardia.

Sei a Milano. Hai passato intere giornate alla ricerca di un alloggio ad un prezzo razionale nella città più costosa d’Italia. Sei uno studente più o meno squattrinato, non importa. Dopo mesi di estenuanti ricerche hai scelto di andare a vivere in una stanza condivisa, nella periferia milanese, al costo di 600 euro al mese. È domenica e stai male. Hai bisogno di aiuto, non puoi uscire di casa e contatti la guardia medica di Milano al 116117.

Il sanitario giunge al tuo indirizzo, sale le scale condominiali inebriandosi del profumo di cipolla e di morte. Ti visita. Lui è milanese, figlio di genitori immigrati, tu provieni da qualsiasi italico paesello situato a sud del Po. Nei dieci minuti di visita, resisti alla tentazione di mandare a fare in culo il camice bianco e i suoi continui «Voi in Meridione». La visita termina, il tizio ti prescrive dei farmaci. Poi «Taaaac! Sono 35 euro giovanotto, non sei mica Lumbàrd!». Paghi. Poi prendi la calcolatrice e i volantini promozionali dei discount della zona. Inizi a calcolare tutte le possibili combinazioni per far quadrare i conti. Nulla. Al dolore fisico si aggiunge lo sconforto: anche per questo mese, niente birrette a Porta Venezia.

La guardia medica a Milano sarà a pagamento

Fino al 24 luglio le visite con la guardia medica a Milano erano gratuite per tutti. Da lunedì, invece, i cittadini non residenti in Lombardia dovranno pagare. Potranno farlo direttamente con il Pos in dotazione al medico. Paghi, ma con stile, senza contatti. D’altronde, pheega, noi siamo avanti.

La decisione è stata presa dall’Agenzia della Tutela della Salute della città metropolitana di Milano ed è stata comunicata con un breve comunicato:
«Si avvisa che dal 24 luglio 2023 le visite ambulatoriali e domiciliari effettuate dai medici operanti nei servizi di Continuità Assistenziale nei confronti di cittadini FUORI REGIONE (iscritti al servizio sanitario di altre Regioni, non iscritti al Servizio Sanitario Regionale -SSR-) sono a pagamento; tali prestazioni sono saldate direttamente dal cittadino al medico con le tariffe omnicomprensive:
– visita ambulatoriale di € 20,00;
– visita domiciliare € 35,00.
»

Neanche un’ultima birretta a Porta Venezia, prima di crepare.

Alberto Pizzolante
Alberto Pizzolante
Nato in provincia di Lecce nel 1997, si è laureato in Filosofia presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Dirige likequotidiano.it.

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