Un’apparizione che fa rumore: Justin Bieber scuote la Week 2 del Coachella

Condividi

Justin Bieber torna sul palco dopo una lunga pausa seguita ai problemi di salute, al rinvio del Justice World Tour e alla nascita del figlio Jack. Ha stabilito un record diventando l’artista più pagato nella storia del Coachella.

È riapparso senza preavviso nella seconda settimana, sorprendendo il pubblico e chi lo segue da anni.

L’esibizione attesissima della prima settimana ha diviso il pubblico, generando critiche sul suo modo di tornare in scena. Non tutti hanno apprezzato un set minimale, con computer e vecchi brani, mentre molti si aspettavano un ritorno scenico più potente. E forse, infischiandosene delle critiche, è proprio questo lo spirito che ha ribadito durante la serata del 18 aprile.

Il ritorno al passato è ancora più potente: brani come Up, U Smile, One Time e l’immancabile One Less Lonely Girl riaccendono l’atmosfera.

Durante i concerti, quella canzone prevedeva la scelta di una ragazza dal pubblico, trasformando il momento in un rito per le sue beliebers. Stavolta la sorpresa è una celebrity: Billie Eilish, fan dichiarata da anni, viene invitata sul palco. Travolta dall’emozione, si inginocchia, mentre Justin scherza dicendo “I don’t know who you are”, prima di farla sedere sullo sgabello dedicato alla prescelta. Un abbraccio tra i due, amici da anni e sempre sostenitori l’uno dell’altro.

Billie torna davanti al palco ancora attonita, immersa nella folla accanto a Hailey Bieber, che sorride e sembra felice per lei.

Sul palco con lui salgono Big Sean e Dijon, con cui esegue No Pressure e Devotion. Presente anche SZA, insieme alla quale interpreta Snooze. Sulle note di Walking Away e Daises interagisce con i fan, felice di essere di nuovo tra loro.

Tra una canzone e l’altra si concede un momento più intimo, dicendo: “The beautiful thing about this journey, you know that we grew up together”, e sorride. Aggiunge: “It’s been a rollercoaster… we’ve had ups and downs”. Poi continua: “You know my life is on full display since I was a kid, you know. It’s been challenging”.

Sottolinea il legame costruito con il pubblico negli anni, riconoscendo un percorso condiviso. Racconta le difficoltà affrontate, tra alti e bassi continui. Ammette il peso di una vita sempre esposta, vissuta sotto gli occhi di tutti fin da bambino.

Il finale, tra fuochi d’artificio e ricordi di un’infanzia segnata dalla musica, ribadisce la forza della sua figura, potente e iconica. Uno show che lascia alcuni delusi e altri profondamente grati del suo ritorno.

Sullo stesso argomento

Leggi anche

Dello stesso autore