Menopausa: Quanto incide l’alimentazione?

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La menopausa è la cessazione definitiva della funzione ovarica, ciò comporta la perdita della capacità riproduttiva e la scomparsa del ciclo mestruale.

Si parla di menopausa nel momento in cui passano 12 mesi consecutivi di amenorrea, ovvero assenza di ciclo mestruale.

Possiamo distinguere diversi tipi di menopausa: naturale che si verifica intorno ai 45-55 anni di età; anticipata che si verifica prima dei 40 anni; indotta che può essere dovuta all’utilizzo di farmaci come chemioterapici o radioterapici o per trattamenti chirurgici.

La menopausa comporta un cambiamento a livello ormonale. si ha infatti un calo di estrogeni e di progesterone e l’aumento dell’ormone FSH ed LH.

I sintomi principali legati alla carenza di estrogeni sono:

  • vampate di calore
  • sudorazioni notturne
  • palpitazioni
  • irritabilità
  • ansia
  • disturbi del sonno
  • secchezza vaginale
  • osteoporosi
  • aumento del rischio cardiovascolare

Oltre ai sintomi sopra citati, la menopausa porta nel 50 % delle donne aumento di peso; alterazioni del quadro lipidico come aumento del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue.

Dalla nostra parte abbiamo un importante alleato: l’alimentazione. infatti l’alimentazione e lo stile di vita sono cruciali per la prevenzione e anche per il trattamento dei rischi associati alla menopausa.

Si consiglia di fare regolare attività aerobica ed esercizi di resistenza, adattare l’alimentazione alle esigenze reali della donna e all’occorrenza seguire una dieta personalizzata.

Ciò che bisognerebbe fare a livello alimentare è sicuramente aumentare il consumo di frutta e verdura che sono ricchi di antiossidanti e grassi buoni, ridurre l’introito di zuccheri raffinati, grassi e sale. Aumentare inoltre l’introito di micronutrienti come ferro, calcio, folati e iodio.

Bisognerebbe inoltre diminuire il consumo di alcolici e mangiare lentamente.

L’incremento di proteine è fondamentale in menopausa poichè, essendoci una diminuzione di estrogeni, che hanno un effetto protettivo sulla massa muscolare, ossa e metabolismo, esse aiutano a preservarne le funzioni.

Infatti le proteine sono necessarie per il collagene, inoltre un adeguato apporto di proteine favorisce l’azione di calcio e vitamina D. aiutano anche a contrastare l osteoporosi.

chiaramente non si parla di diete iperproteiche, ma ci deve essere un equilibrio con tutti gli altri nutrienti.

oltre alle proteine, nutrienti fondamentali sono calcio per il mantenimento della densità ossea, che può essere introdotto con latte e derivati, verdure a foglia verde e acqua.

la vitamina D è altrettanto importante, quindi è fondamentale l’esposizione al sole o l’integrazione di quest’ultima per mantenere la salute di ossa e muscoli.

anche le fibre sono essenziali per regolare l’intestino, controllare il colesterolo e prevenire l aumento di peso.

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