Psicologo di base e nucleare: intervista a Pierpaolo Longo

Tra i temi trattati da Pierpaolo Longo, gli interventi di riforma del sistema di tassazione e il nucleare di quarta generazione.

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Pubblichiamo un estratto dell’intervista realizzata a Pierpaolo Longo nell’ambito della rassegna Piazza Parlamento in vista delle elezioni politiche del 25 settembre prossimo. Pierpaolo Longo è candidato capolista di Noi Moderati alla Camera dei Deputati nel collegio Veneto – P02.

Una delle proposte di Noi Moderati riguarda l’introduzione della figura dello psicologo di base. Di cosa si tratta?

La proposta deriva dall’analisi di quanto accaduto durante la pandemia: la difficoltà di reagire a quello che è accaduto, la solitudine della chiusura del lockdown, la privazione di molti stimoli derivanti dalla nostra quotidianità. Ci siamo posti il problema di dare a coloro che vivono un disagio la possibilità di essere ascoltati. Il medico di base, figura fondamentale, deve avere la possibilità di indirizzare chi ne ha bisogno verso uno psicologo. In Italia non vi è la concezione americana che vede lo psicologo come una figura di sostegno, di ascolto, che permette di superare quei blocchi che possono verificarsi nella vita di ognuno di noi ma che se non affrontati nelle fasi iniziali possono dare origine a delle complicanze. Per questo riteniamo fondamentale istituire questa figura. Noi giovani siamo una categoria a cui la politica non ha dato sufficientemente ascolto. È fondamentale investire su di noi. Dobbiamo chiederci cosa lasceremo in eredità alle future generazioni.

Il vostro programma include un intervento di pace fiscale per i contribuenti che si trovano in uno stato di necessità. Come si articola la vostra proposta? Cosa risponde a chi crede che questo sia un aiuto a coloro che non pagano le tasse?

Il nostro sistema fiscale è molto complesso e deve essere riformato. In questa fase il lavoro autonomo e le imprese godono veramente di grande difficoltà. Piccoli artigiani, commercianti, partite IVA, imprese con questi costi energetici dovranno scegliere se mangiare o pagare la tassazione, se investire sull’educazione dei propri figli o vivere una normale quotidianità. Occorre valutare il conto economico dello Stato, bisogna capire dove sono le risorse e come vengono allocate. Poi, si possono elaborare delle proposte dettagliate. Se i lavoratori non arrivano a fine mese, occorre elaborare una tassazione agevolata. Naturalmente bisogna stare attenti ai furbetti, è necessario che ci sia un controllo. Devono esserci delle chiare certificazioni. Il Reddito di cittadinanza deve essere limitato alle categorie fragili. Le restanti risorse devono essere proiettate verso le imprese e le famiglie che nei prossimi mesi dovranno affrontare dei rincari molto impegnativi.

Per quali motivi Noi Moderati è favorevole alla costruzione di nuove centrali nucleari in Italia?

Non intendiamo realizzare il nucleare di fissione, che genera molte scorie radioattive. Noi ragioniamo sul nucleare di fusione, volgarmente detto “di quarta generazione”. Siamo ancora nella fase di ricerca e sviluppo ed è importante fare in Italia questa fase. Tra venti, trent’anni la tecnologia sarà già brevettata e dovremmo pagare i diritti. Dobbiamo cercare di rendere sostenibile questa tecnologia e di svilupparla. Nel 2006 il villaggio olimpico Torino è stato mantenuto energicamente da un’azienda lombarda tramite l’idrogeno. È importante investire anche in questo settore.

Lei è favorevole a consentire il voto “fuorisede”?

Il diritto al voto è sacrosanto. Con un astensionismo alto, non possiamo permetterci di non consentire il voto fuorisede. Le metodologie per ottenere il voto certificato ci sono. Ci sono uffici pubblici in ogni città italiana, all’estero ci sono le ambasciate. Occorre digitalizzare l’apparato pubblico. Per candidarmi, ho dovuto presentare il Certificato del Casellario Giudiziale e quello dei Carichi pendenti. Si tratta di documenti cartacei, a cui bisogna aggiungere delle marche da bollo per un importo totale di 48 euro. Lo Spid ci permette di certificare l’identità in maniera unitaria. La blockchain potrebbe riformare il sistema giudiziario, ma in Italia la fase di sviluppo è ancora arretrata.

Quali sono le principali proposte di Noi Moderati nell’ambito della scuola e dell’università?

Molte aziende soffrono della carenza di ragazzi preparati. Chi è interessato alle materie STEM deve poter entrare fin da subito in un percorso professionalizzante, altrimenti si entra troppo tardi nel mondo del lavoro. È stata approvata una riforma che distruggerà la ricerca: si prevede un numero incredibile di ricercatori che rimarranno a casa. Infatti, l’ente finanziatore richiede un anticipo economico sul biennio di 48 mila euro. Gli enti non dispongono di questa somma, per questo la riforma sta annientando la ricerca. Chi scrive le riforme non conosce lo stato del mondo universitario. La politica ragiona sui 5 anni. La ricerca viaggia sui 30, 40, 50 anni: è un’evoluzione continua. La politica deve ragionare sul futuro delle generazioni.

La videointervista integrale

Pierpaolo Longo è originario di Bassano del Grappa. Ha frequentato il Liceo Ginnasio “G.B. Brocchi” e si è laureato in Giurisprudenza a ventiquattro anni. Ha percorso la formazione notarile e la pratica forense, specializzandosi nel diritto societario. È stato atleta nel nuoto, nel tennis con ST Bassano e nello sci con gli Sci club Bassanesi. Al momento, Pierpaolo Longo è delegato FIN Veneto nei rapporti con le istituzioni e le amministrazioni. È amministratore delegato di tre società in ambito medicale e sociale.

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Alberto Pizzolante
Alberto Pizzolante
Nato in provincia di Lecce nel 1997, si è laureato in Filosofia presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Dirige likequotidiano.it.

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