lunedì, Luglio 15, 2024

Il referendum sull’eutanasia è inammissibile

Per la Consulta, l'approvazione del referendum Eutanasia non preserverebbe la tutela minima costituzionalmente necessaria della vita umana.

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La Corte costituzionale si è riunita ieri per discutere sull’ammissibilità del referendum denominato “Abrogazione parziale dell’articolo 579 del Codice penale (omicidio del consenziente)” e comunemente conosciuto come Referendum sull’Eutanasia. La Corte ha ritenuto inammissibile il quesito referendario. Secondo la corte, “a seguito dell’abrogazione, ancorché parziale, della norma sull’omicidio del consenziente, cui il quesito mira, non sarebbe preservata la tutela minima costituzionalmente necessaria della vita umana, in generale, e con particolare riferimento alle persone deboli e vulnerabili“. Le motivazioni della sentenza saranno depositate nei prossimi giorni. Il quesito aveva raccolto 1.239.423 firme.

Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni e promotore del referendum, ha commentato la decisione della Consulta sostenendo che “imponendo sofferenza, si preservano ancora meno le persone deboli e vulnerabili. Andremo avanti, a costo di rischiare nuovi processi. Percorriamo altre strade: disobbedienza civile, ricorsi. Mi dispiace per chi dovrà sopportare ancora una condizione di sofferenza, e per la democrazia italiana. Ma otterremo l’obiettivo“.

Il deputato di +Europa Riccardo Magi ha dichiarato che “inammissibile è lasciare le persone ad un dolore senza fine. La Corte oggi ha deciso di bocciare un referendum firmato da oltre un milione di cittadini che chiedevano alle Istituzioni una legge di civiltà. Aspettiamo di leggere le motivazioni ma la nostra lotta in Parlamento per modificare la legge in discussione sarà ancora più forte. Ora tocca ai partiti dare alla luce una buona legge che ci renda Liberi fino alla fine“.

La bocciatura da parte della Corte Costituzionale del referendum sull’eutanasia legale deve ora spingere il Parlamento ad approvare la legge sul suicidio assistito, secondo le indicazioni della Corte stessa“. Così il segretario del Pd, Enrico Letta, su Twitter.

Alberto Pizzolante
Alberto Pizzolante
Nato in provincia di Lecce nel 1997, si è laureato in Filosofia presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Dirige likequotidiano.it.

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