Stop alla plastica monouso

Il 14 gennaio entrerà in vigore la direttiva europea SUP. Vietate produzione e vendita di oggetti in plastica monouso anche oxo-degradabile.

Venerdì 14 gennaio 2022 entrerà ufficialmente in vigore anche in Italia la direttiva europea SUP (Single Use Plastics). Le nuove disposizione hanno l’obiettivo di ridurre l’utilizzo della plastica monouso, non biodegradabile e non compostabile. La direttiva è stata approvata il 3 luglio 2021.

In Italia, sarà vietata la produzione e la vendita di posate, piatti, cannucce ed altri prodotti in plastica anche “oxo-degradabile” (cioè contenente additivi che attraverso l’ossidazione comportano la frammentazione della materia plastica in microframmenti). Vietati anche i cotton fioc, gli agitatori per bevande, le aste da attaccare a sostegno dei palloncini, alcuni specifici contenitori per alimenti in polistirene espanso, contenitori e tazze per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi.

L’articolo 14 del decreto 904/2019, che entrerà in vigore domani, stabilisce una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.500 euro a 25.000 euro per i trasgressori. La sanzione è aumentata fino al doppio del massimo in caso di immissione di un quantitativo di prodotti del valore superiore al 10 per cento del fatturato del trasgressore.

Legambiente: “Non abbassiamo la guardia”.

Secondo Legambiente, “il nostro Paese è da tempo all’avanguardia e leader nella lotta alla plastica monouso e nel contrastare il marine litter. Lo è grazie a norme nazionali, come ad esempio il divieto dei sacchetti di plastica e dei cotton fioc non biodegradabili e non compostabili e il divieto all’uso di microplastiche nei prodotti cosmetici da risciacquo. Normative riprese poi dalla direttiva europea.

Ma nella lotta alla plastica monouso non bisogna abbassare la guardia. L’impegno per ridurla da qui ai prossimi anni, promuovendo sempre di più il riutilizzabile, dovrà continuare con più forza e determinazione di prima. Anche perché con la pandemia, purtroppo, sono tornati prepotentemente gli oggetti di plastica usa e getta“. Le nuove norme, tuttavia, potrebbero essere insufficienti. Come si legge nella nota dell’associazione ambientalista, in queste ultime settimane stanno comparendo prodotti in plastica molto simili a quelli monouso ma “riutilizzabili” per un numero limitato di volte, come indicato nelle confezioni. Un modo per aggirare il bando e che porta ad un incremento dell’utilizzo di plastica“.

Per combattere lo strapotere dell’usa e getta in plastica – continua Legambiente – è importante puntare su tre azioni. Favorire una drastica e concreta riduzione, attraverso un’applicazione efficace della direttiva. Sensibilizzare le persone ad adottare comportamenti e stili di vita più sostenibili. Promuovere una filiera industriale che punti sempre più sulla chimica verde e sui materiali compostabili“.

La plastica monouso sarà ancora presente sugli scaffali dei supermercati. Le scorte dei prodotti potranno essere smaltite dai venditori purché possano comprovarne l’effettiva immissione sul mercato prima del 14 gennaio 2022.

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