L’Uganda accoglierà due milioni di rifugiati nei prossimi mesi, secondo una stima dell’UNHCR. Le crisi umanitarie in Sudan, Sud Sudan e Repubblica Democratica del Congo stanno spingendo centinaia di persone ad attraversare il confine in cerca di sicurezza e sostegno. Dall’inizio del 2025, in Uganda sono arrivate in media 600 persone al giorno. Il Paese ospita attualmente 1,93 milioni di rifugiati, di cui oltre un milione sono sotto i 18 anni. Di questi, oltre 48.000 bambini e bambine e adolescenti sono arrivati da soli.
La politica progressista dell’Uganda in materia di rifugiati permette loro di vivere, lavorare e accedere ai servizi pubblici. Tuttavia, la mancanza di fondi sta avendo un impatto drammatico sulla fornitura degli aiuti umanitari e rischia di vanificare anni di progressi. Il costo per soddisfare le esigenze di una persona rifugiata in Uganda è stimato a circa 16 dollari al mese nel 2025. Tuttavia, a meno che l’UNHCR non riceva ulteriori finanziamenti, l’agenzia ONU sarà in grado di fornire solo 5 dollari al mese per persona rifugiata. Con la diminuzione delle scorte di cibo, acqua e medicine, i tassi di malnutrizione, soprattutto tra i bambini sotto i cinque anni, stanno aumentando a un ritmo allarmante.
Alla fine di luglio, l’UNHCR aveva risorse sufficienti per fornire sostegno in denaro e beni di prima necessità a meno di 18.000 persone, sufficienti a coprire solo due mesi di nuovi arrivi al ritmo attuale. Attualmente, il piano di risposta dell’Uganda ai rifugiati è finanziato solo al 25%.
