Mondiale di pallavolo, Draghi: «Un bel segnale per l’Italia»

Mario Draghi ha incontrato la Nazionale maschile di pallavolo vincitrice del Mondiale. Riportiamo il testo del suo intervento.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, ha incontrato la Nazionale maschile di pallavolo vincitrice del Mondiale. Riportiamo il testo del suo intervento.

«Un attimo fa Giovanni Malagò mi diceva che lo share ieri in televisione è stato del 22%, io ero tra coloro che hanno seguito la vittoria dell’Italia. Ieri notte, appena si è chiusa la partita, ho telefonato al mio ufficio stampa per avvertire che vi volevamo tutti qui a Palazzo Chigi oggi. 

Cari Campioni, benvenuti a Palazzo Chigi, anzi direi, ben ritrovati. 

Un anno fa eravate qui, con le vostre colleghe della nazionale femminile, per festeggiare un incredibile doppio titolo europeo. Oggi arrivate da Campioni del Mondo dopo un torneo entusiasmante. In finale avete battuto una squadra fortissima, che giocava in casa, sul campo che vi aveva già visto campioni d’Europa. 

Voglio complimentarmi con tutti voi, a nome del governo, ma anche a nome mio personale. Come diceva Giovanni Malagò, io sono molto vicino allo sport e quindi il fatto che ieri notte fossi lì è un segno di questa mia voglia, di questo mio desiderio. Dopo 24 anni avete riportato il titolo mondiale maschile in Italia, siete entrati nella storia della pallavolo e più in generale della storia dello sport italiano. Grazie per tutte le emozioni che ci avete regalato e per le emozioni che mi avete regalato ieri notte. 

Questo trionfo è l’ennesima dimostrazione del formidabile stato di salute di cui oggi gode la pallavolo in Italia. Dopo la delusione delle Olimpiadi il vostro movimento è ripartito con determinazione e con caparbietà. Ha fatto tesoro dei momenti di difficoltà, delle delusioni e anche delle sconfitte. E si è rinnovato, come soltanto le grandi tradizioni sanno fare. Il merito, oltre che vostro, è del vostro allenatore, Ferdinando De Giorgi, dei preparatori atletici, di tutto lo staff, della Federazione che hanno saputo tutti costruire in poco tempo una squadra mondiale. Voglio anche menzionare il vostro capitano, Simone Giannelli, la cui prestazione è stata riconosciuta con il premio di miglior giocatore del torneo. Complimenti Simone!

Il vostro processo di crescita ci ricorda di che cosa sono capaci i giovani italiani. Avete mostrato freddezza nei momenti difficili, lucidità, consapevolezza dei vostri mezzi. Non siete soltanto dei professionisti, ma siete dei grandissimi campioni. 

In passato ho scherzato sul fatto che, all’inizio in questo governo, l’Italia vinceva di tutto, vinceva medaglie d’oro alle Olimpiadi, gli Europei di calcio e di pallavolo, l’Eurovision e anche il premio Nobel per la Fisica. E che, da questo momento magico, si era poi affievolito. Una serie di delusioni in campo sportivo. Bene, insieme alle atlete e gli atleti che hanno trionfato agli europei di Roma di nuoto, avete interrotto questo momento negativo. Lo sport, sapete voi meglio di me, è fatto di discese e di risalite. Voi siete la dimostrazione che i veri campioni prima o poi tornano a vincere. Lo spirito di squadra, l’unità di intenti, la voglia di lavorare bene insieme pagano sempre, e non solo nello sport. E’ un gran bel segnale per l’Italia tutta. Grazie».

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