Trionfo di Russell a Melbourne, un inizio stagione che cambia le gerarchie

Condividi

La stagione 2026 si apre con una clamorosa doppietta Mercedes: un avvio folgorante che, pur essendo segnato all’esordio dalle tensioni del conflitto in Medio Oriente, regala immediatamente colpi di scena. È George Russell, fin dall’inizio indicato come il favorito grazie a un motore che fa discutere e non poco all’interno del paddock, a riproporre la sua iconica posa — quella che dice di “usare solo per le occasioni speciali” — mentre conquista la prima vittoria della stagione.

Incredibile Charles Leclerc, che ingaggia un duello serrato con Russell e risale da P4 a P1 già alla prima curva. Il nuovo equilibrio tra motore termico e MGU‑K da 350 kW favorisce fasi di sorpasso più frequenti. Il regolamento introdotto dalla FIA mira infatti a rendere più dinamica la lotta tra i piloti.

La SF‑26, almeno nei primi giri, dimostra di riuscire a tenere testa alla scuderia di Toto Wolff, sebbene nel complesso il passo gara non si riveli all’altezza per puntare alla vittoria. Nonostante questo, al momento, la Ferrari si conferma comunque seconda forza.

Molti giudicano negativamente la decisione del Team Principal di non fermare i piloti dopo l’incidente di Isack Hadajar, contrariamente alla scuderia rivale che decide di far rientrare entrambi i propri.

Disastro in casa McLaren, vincitrice di entrambi i titoli nella scorsa stagione: un incidente di Piastri avviene addirittura prima dell’inizio gara, durante il giro di formazione, e Norris porta a casa solo un quinto posto. Dopo la conquista del titolo, il britannico ha scelto di montare sulla sua monoposto il numero 1.

Il quattro volte campione del mondo Max Verstappen, dopo una qualifica difficile che lo ha visto partire dal ventesimo posto, mette a segno comunque un’ottima rimonta.

Weekend eccezionale per il britannico Lindblad al suo esordio e anche per Bortoleto, che porta a punti l’Audi, non male neanche per Gasly con Alpine. Male invece sia Cadillac che per Aston Martin, che non sembra procedere secondo le aspettative.

In vista del prossimo appuntamento, Nick Tombazis, responsabile tecnico della FIA, si è espresso sulla necessità di un nuovo riesame della gestione dell’energia. Secondo lui e gli altri membri della Federazione, il tema diventa particolarmente rilevante perché il circuito di Shanghai, in Cina, presenta caratteristiche completamente diverse rispetto ad Albert Park, teatro della gara di Melbourne dello scorso weekend.

Sullo stesso argomento

Leggi anche

Dello stesso autore