In pochi sanno che la musica può essere utilizzata non solo come svago, ma anche per migliorare la nostra salute mentale e fisica. La musicoterapia è una disciplina moderna che si sviluppa nel XX secolo ed è una nuova forma di terapia che utilizza la musica per aiutare le persone a gestire momenti di ansia, stress, depressione ed in generale a migliorare la qualità di vita.
La musicoterapia può agire in diversi modi: con l’ascolto di musica rilassante (rumori bianchi o rosa per esempio), con la creazione di musica per esprimere emozioni e sentimenti, con la produzione di musica di gruppo per migliorare a socializzare e comunicare. I benefici che si ricavano possono essere molteplici, tra cui la riduzione di stress e ansia, miglioramento della salute mentale, supporto emotivo, aumento della creatività e dell’espressione, miglioramento del rapporto con la società grazie alla musica d’insieme.
La musicoterapia può essere utile a tutte le persone di tutte le età con diverse condizioni: dai bambini con disturbi di autismo o disturbi dello sviluppo, adulti con problemi di ansia, depressione e stress, o anziani con Alzheimer, Parkinson e demenza. Può essere d’aiuto anche per la gestione del dolore e per i malati oncologici, riuscendo a ridurre la necessità di farmaci antidolorifici e aumentando il senso di benessere e di controllo del proprio corpo.
La musica può essere inoltre utile per le donne in gravidanza, alleviando problemi di ansia e stress che sono molto comuni nel periodo gestazionale e anche per aiutare a gestire il dolore durante il travaglio. Può essere utile fare musicoterapia in casi di depressione post partum ed essere utile anche per creare un ambiente rilassante per il feto. Il genere di musica da ascoltare è sicuramente il genere classico strumentale, ma anche musica naturale (suono delle onde o di uccelli).
La musicoterapia continua ad evolversi e ad essere riconosciuta come professione sanitaria importante.
